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Vino in damigiana, una tradizione che continua!

Il 23 febbraio abbiamo aperto le porte della nostra cantina per la vendita del vino sfuso in damigiana, una tradizione che portiamo avanti dai tempi del nonno.

Che ricordi, si tornava da scuola e si trovava la casa invasa di clienti: chi assaggiava il vino dalle vasche con in mano un po’ di “pan e sopressa”, chi stava caricando in auto le damigiane, qualcuno era in chiacchiera con il nonno, qualcuno intento a pagare. Non importava se presi dal lavoro si tardava con il pranzo, perché era una festa.

Vero, una volta era molto più diffusa la pratica dell’acquistare il vino sfuso ed imbottigliarselo a casa, nella propria cantina, mentre oggi la cerchia degli appassionati di questo articolo è molto più ristretta. Ma perché non continuare con queste belle abitudini?

Innanzitutto, quando? Qui nella zona di Valdobbiadene il vino sfuso si vende nel periodo primaverile, tra febbraio e Pasqua, per procedere ad imbottigliarlo prima di Pasqua e cioè prima che inizino i primi caldi.

Cosa vi serve? Sicuramente un luogo fresco e buio dove conservare le damigiane prima e il vino imbottigliato poi. La temperatura è importante quindi niente dispense in casa e niente garage troppo caldi, il vino non verrebbe buono e voi avrete fatto tanta fatica per niente. Lo so, molti vivono in appartamento e gli spazi sono quello che sono… è questo il momento di unire le forze, in fondo l’imbottigliare il vino deve essere un momento di festa e non c’è cosa migliore del trovarsi a farlo tra amici… se chi ha gli spazi adatti li mette a disposizione anche per gli amici, sicuramente saprete come ricompensarlo!

Cos’altro? Una riempitrice e una tappatrice per tappi corona, per entrambe quelle manuali vanno benissimo e si possono noleggiare nei consorzi agrari.

Ovviamente le bottiglie, di vetro, che reggano la pressione. Anche se il vetro trasparente ha il suo fascino, noi consigliamo di prenderle con il vetro scuro, perché la luce è “nemica” del vino. Meglio non riutilizzare vecchie bottiglie ma prenderle nuove, in modo da essere certi che siano perfettamente pulite.

E infine i tappi, noi usiamo tappi corona, anche questi si trovano nei consorzi agrari.

Poi potete sbizzarrirvi con etichette fai-da-te, per personalizzare le vostre bottiglie e renderle uniche e originali.

Quando imbottigliare? I nostri nonni dicevano: secondo la luna e sempre in giornate di bel tempo. Quindi, per ottenere un vino frizzante (come nel nostro caso), imbottigliate con luna calante (o luna piena). Il periodo ideale quest’anno va dal 14 al 28 marzo.

Non vi resta che presentarvi in cantina, bicchiere di Prosecco DOCG alla mano, vi sveleremo tutti i trucchi per un perfetto imbottigliamento!

Aperti TUTTI I GIORNI
dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 17:30.

23 Feb 2019
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