"Fare vino è una storia antica.
È un dialogo quotidiano con la terra, una poesia di sapere e tradizione che si scrive giorno dopo giorno, in un impegno faticoso e felice.
Sempre generosamente ricambiato."

Valdobbiadene Prosecco DOCG, un'eredità che vale la passione

famiglia Cantina Col del Lupo Prosecco di Valdobbiadene DOCG

CHI SIAMO

Tutto cominciò nel 1942 quando il nonno Aldo ricevette in eredità dal padre Abele il "Col del Lupo", una collina coltivata a vigneto ed una casetta con vista mozzafiato sull’anfiteatro collinare dove si celebra la magia del Prosecco Valdobbiadene DOCG.
Un dono che l’ha impegnato per tutta la vita e una preziosa eredità che la figlia Diana e noi nipoti Marco e Giulia, oggi gestiamo con grande rispetto e profondo senso di responsabilità, animati dalla stessa forte passione per la vigna e per la terra.

Prosecco di Valdobbiadene DOCG Col Del Lupo

I NOSTRI VINI

Abbiamo scelto di lavorare solo uve di alta collina, dal nostro vigneto storico di Colbertaldo, con viti centenarie, all’ultimo nato nella zona di Rolle, perché l’ambiente è l’ingrediente principale per un buon Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.
Portiamo avanti con passione la tradizione di famiglia che ci rende orgogliosi del nostro prodotto.

degustazioni di Prosecco Valdobbiadene DOCG

DEGUSTAZIONI PROSECCO DOCG

Aprire le porte della cantina ai nostri ospiti è un aspetto integrante della nostra filosofia aziendale.
Siamo felici di ricevere gli enoturisti e di coinvolgerli in un’esperienza sentimentale oltre che eno-gastronomica.
Siamo aperti tutti i giorni, anche nei fine settimana.

Ultime notizie

Nelle colline di Conegliano-Valdobbiadene, la tradizione del prosecco da imbottigliare è parte della nostra storia. Molti di voi ci vengono a trovare cercando il "prosecco sfuso" per rivivere quel rito antico di imbottigliare in casa il vino per le occasioni conviviali. È un’abitudine che amiamo e che rispettiamo profondamente.

Tuttavia, c’è un piccolo dettaglio tecnico che ci sta a cuore spiegare, non solo come Col del Lupo, ma come produttori che rispettano una terra unica. Sebbene nel linguaggio comune si usi l'espressione "prosecco sfuso", per la legge e per i disciplinari di tutela la terminologia corretta da utilizzare è vino sfuso.

Una regola che protegge il nome di tutti

Questa distinzione non è un capriccio di noi produttori, né una regola che vale solo per la nostra cantina: è una normativa nazionale ed europea che vincola tutti i produttori della zona DOCG e DOC.

Il nome "Prosecco", infatti, è un marchio protetto che può essere utilizzato ufficialmente solo quando il vino è già in bottiglia. Perché accade questo?

  1. La tutela del nome: Secondo il Disciplinare di produzione (Art. 8), il Conegliano Valdobbiadene – Prosecco può fregiarsi di questo nome solo se immesso al consumo nei contenitori previsti dalla legge, ovvero le bottiglie di vetro.

  2. La Fascetta di Stato: Il D.lgs 61/2010 stabilisce che ogni bottiglia di DOCG debba avere la sua "carta d'identità": la fascetta di Stato. Questo sigillo viene applicato solo al momento del confezionamento finale.

La stessa passione, due modi di chiamarla

Vogliamo rassicurarvi su un punto fondamentale: il vino sfuso che acquistate in damigiana o per i vostri piccoli imbottigliamenti domestici nasce dalle stesse uve Glera e con la stessa cura e dedizione che mettiamo in ogni nostra etichetta. È il frutto autentico della nostra terra e del nostro lavoro.

Semplicemente, finché il vino non compie l'ultimo passo verso la bottiglia certificata e sigillata con la fascetta, non può legalmente essere chiamato "Prosecco" sui documenti di vendita o sui cartelli in cantina. È una forma di rispetto verso il sistema di qualità che ha reso famose le nostre colline in tutto il mondo.

Il rito continua!

Che lo chiamiate prosecco sfuso per abitudine o vino sfuso per correttezza tecnica, ciò che conta davvero è quello che troverete nel bicchiere: un prodotto genuino, figlio della tradizione e di regole rigide che garantiscono la serietà di ogni viticoltore del territorio.

Vi aspettiamo in cantina per continuare insieme questa bellissima tradizione del vino da imbottigliare, celebrando il piacere del buon vino.

Inizieremo la vendita a fine febbraio, ma le prenotazioni sono già aperte! Per prenotare scrivete a giulia@coldellupo.it  oppure chiamate o inviate un messaggio whatsapp al numero 379 1752177.

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